La mostra

Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari


Varallo
24 marzo - 16 settembre a Varallo
chiusa dal 3 al 6 luglio per riallestimento


La mostra è l’occasione per scoprire la grandezza di un maestro assoluto del Rinascimento dal linguaggio semplice, teatrale e devozionale, contraddistinto da una forte emotività religiosa capace di raccontare e far capire il messaggio ecclesiale con uno stile inconfondibile e che ha lasciato sul territorio piemontese la parte più importante della sua produzione artistica. Considerato il maggiore esponente della scuola pittorica piemontese del Cinquecento, Gaudenzio si distingue per lo stile originalissimo e raffinato, frutto non solo della sua formazione in Lombardia ma anche in Italia centrale, culla delle nuove correnti rinascimentali.

Il percorso di mostra si sviluppa nelle sale del Palazzo dei Musei di Varallo, dove viene presentato l’inizio della sua carriera. Si va dalle più antiche testimonianze del complesso francescano del Sacro Monte alle primizie di Gaudenzio, le cui tracce si avvertono nella Cappella del Sepolcro della Vergine, qui ricostruita. Si vedono poi i grandi polittici realizzati per Vercelli, Varallo e Arona. Gaudenzio passa dalla lezione astratta e cerebrale del Bramantino, combinata alla rappresentazione dei moti dell’animo di Leonardo, a una cultura ancora più complessa, aggiornata sul Perugino e sulla Roma delle grottesche. Oltre alla mostra è possibile ammirare le opere degli artisti gaudenziani della Valsesia e di Tanzio da Varallo.
Riscoprire i luoghi simbolo dell’attività di Gaudenzio Ferrari è senza dubbio un’esperienza imperdibile che permette di coniugare arte, storia e territorio partendo dalle opere presenti nella mostra e arrivando alle opere inamovibili che si trovano presso il Sacro Monte di Varallo, la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la cappella della Madonna di Loreto.

La mostra Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari resterà chiusa dal 3 al 6 luglio per parziale riallestimento. Per maggiori informazioni clicca qui