Chiesa di Sant’Agnese in San Francesco

Via Gioberti, 13100 Vercelli, VC

Feriali: ore 08.00-12.00.
Sabato: ore 08.30-18.00.
Domenica: ore 09.30-18.00.

 

Madonna con Bambino, Santi e donatore, olio su tela, 100×130 cm, XVI secolo.

Gerolamo Giovenone (fonte: Inventario dei beni mobili ecclesiastici).

Scuola Laniniana (fonte: G. Bo, M. Guilla, Vercelli: invito a conoscere la città in 9 itinerari, Edizioni Gallo, Vercelli 1983).

Il dipinto è collocato sopra l’altare della sesta cappella della navata laterale di sinistra. Al centro della scena è rappresentata la Vergine seduta con in braccio, appoggiato al suo ginocchio sinistro, il Bambino che rivolge lo sguardo al benefattore, benedicendolo. Attorno alla Vergine vi sono rappresentate quattro figure di Santi. La Vergine e i Santi sono vestiti con abiti d’epoca cinquecentesca. In alto sopra, al capo della Vergine, sono posizionati due angioletti che sorreggono una corona. Ai piedi della Vergine, invece, sulla sinistra è raffigurato il donatore Giovanni Battista Cusani, vestito in nero, in ginocchio con le mani giunte nell’atto di pregare la Madonna.

 

Sant’Ambrogio, olio su tela, 93×210 cm, XVI secolo.

Gerolamo Giovenone (fonti: Inventario dei beni mobili ecclesiastici; G. Bo, M. Guilla, Vercelli: invito a conoscere la città in 9 itinerari, Edizioni Gallo, Vercelli 1983).

Il dipinto è collocato nella sesta cappella della navata laterale di sinistra, appeso alla parete laterale sinistra della medesima.

La tela faceva parte di un trittico commissionato a Gerolamo Giovenone nel 1527 ed ultimato nel 1531. Il trittico venne smembrato nel 1837 ed attualmente nella chiesa di Sant’Agnese è conservata la parte centrale.

La scena rappresenta Sant’Ambrogio seduto mentre tiene nella mano sinistra il flagello nella a destra il bastone pastorale, tradizionali attributi del Santo. Il soggetto è raffigurato con a la mitra e paramenti cardinalizi.

 

Via Crucis, olio su tela, 45×100 cm, XVI secolo.

Bottega vercellese (fonte: Inventario dei beni mobili ecclesiastici).

Quattordici formelle, poste sui pilastri della navata centrale, raffiguranti le stazioni della Via Crucis.