Chiesa di San Gaudenzio a Baceno

Via Guglielmo Marconi, 51, 28861 Baceno VB

Aperta tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 17:00

Tel 0324 62045

 

 

Antonio da Bugnate 1542, Crocifissione

 

 

 Antonio da Bugnate 1542, Il primo dei “sette segni” dell’Apocalisse, volta della cappella

La Cappella della Madonna è situata in fondo alla navata destra ed è artisticamente considerata la parte più pregevole e antica della chiesa. È stata costruita con volte a costoloni nel 1326, sfruttando il corpo edilizio formato dalla gradinata e dal ripiano che consentiva l’ingresso nella primitiva cappella; i suoi AFFRESCHI sono tutti dedicati alla vita della Madonna. Sulle vele le figure della nascita di Maria; lo sposalizio della Vergine, la nascita di Gesù e l’adorazione dei Magi. Sulla parete di fondo, sopra a destra, l’Annunziata. Sulla parte inferiore della parete è raffigurato il “Transito” della Madonna attorniata dagli apostoli aureolati. I dipinti sono stati gravemente danneggiati quando agli inizi del ‘700 si volle trasformare la cappella della Madonna in cappella del S. Rosario, inserendo due armadietti barocchi per la conservazione delle reliquie. Sotto l’armadietto di destra è ancora visibile la parte inferiore di un precedente affresco dedicato a Sant’Antonio Abate. Sulla parete di ponente, a sinistra della finestra, è affrescata una squisita Madonna del latte, detta anche Madonna delle Grazie. Sulla destra è rappresentata la Visitazione della Madonna a Santa Elisabetta; questo affresco ne ricopre uno precedente con la probabile figura di San Domenico; in alto un angelo adorante. Nessuna firma e nessun documento consentono di individuare con certezza l’autore di queste opere (forse i Cagnola), databili alla fine del Quattrocento.

Sull’imponente pilastro di sinistra, prima di accedere alla cappella dedicata alla Madonna, si presenta un affresco con una Madonna in trono che sorregge il figlio, opera del XIV secolo in stile tardo gotico. Nella parte di affresco sotto i piedi, sono rilevabili alcuni graffiti con date del XVI secolo.

Sopra l’arco che immette al presbiterio è affrescata una singolare serie di “ex voto” e sull’intradosso un’Annunciazione dei Da Campo, del 1509.

Nel presbiterio, sulla destra, una grande Crocifissione opera del 1542 di Antonio Zanetti detto il Bugnate; al di sotto le figure di Adamo ed Eva; sulla volta a botte è rappresentato il Drago dalle sette teste dell’Apocalisse. La crociera del presbiterio è racchiusa da tre archi finemente affrescati: otto belle immagini di Profeti, sull’intradosso dell’arco trionfale, e sugli intradossi delle volte laterali due altrettanto pregevoli serie di Sibille. Nelle vele la Maiestas Domini; l’Ascensione della Madonna, quattro Dottori della Chiesa e i simboli degli Evangelisti, opera dei fratelli Cagnola, attivi tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo.